In una farmacia dell'Ottocento c'è uno dei cocktail bar più buoni d'Europa

In una farmacia dell’Ottocento c’è uno dei cocktail bar più buoni d’Europa

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Redatto da Giulia

16 Dicembre 2025

Nascosto tra le facciate barocche e le vie acciottolate di una delle capitali più affascinanti d’Europa, si cela un luogo dove il tempo sembra essersi fermato. Non è un museo, né una semplice attrazione turistica, ma un portale verso un’altra epoca. Dietro un’insegna in ferro battuto che recita il nome di un’antica farmacia, si apre un mondo inaspettato: uno dei cocktail bar più acclamati del continente, un santuario dove la mixologia moderna incontra il fascino degli elisir e delle pozioni di un tempo.

Scoperta di un gioiello storico nel cuore dell’Europa

Un’insegna discreta in una via secondaria

Per trovarlo bisogna allontanarsi dalle piazze affollate e addentrarsi in un dedalo di stradine silenziose. L’ingresso è talmente discreto che si rischia di passarci davanti senza notarlo. Nessuna luce al neon, nessuna musica assordante. Solo una porta in legno scuro e una piccola targa in ottone, consumata dal tempo. È proprio questo anonimato a proteggere il suo segreto, rendendo la scoperta ancora più emozionante. L’edificio, risalente alla fine del diciannovesimo secolo, conserva intatta la sua struttura originale, un testimone silenzioso di decenni di storia cittadina.

Il primo passo in un altro tempo

Varcare la soglia significa essere immediatamente avvolti da un’atmosfera unica. L’aria è impregnata di un profumo complesso, un misto di legno antico, erbe aromatiche e spezie esotiche. Alle pareti, scaffalature in noce massiccio ospitano centinaia di vasi di ceramica e bottiglie di vetro ambrato, etichettati a mano con calligrafie sbiadite. Il bancone originale della farmacia, in marmo scuro venato, è stato trasformato nel palcoscenico dove i barman, novelli alchimisti, compiono i loro rituali. La luce soffusa, proveniente da lampade d’epoca, illumina dettagli sorprendenti: bilancini di precisione, mortai in ottone e antichi strumenti da speziale, ora parte integrante di un arredamento che non è semplice decorazione, ma anima del luogo.

Questa meticolosa conservazione del passato non è casuale, ma il frutto di una visione che fonde la memoria storica con una nuova arte, quella della preparazione di bevande uniche.

Un luogo pieno di storia e di mixologia

Dalle pozioni curative ai moderni elisir

La storia del locale inizia nel 1887, quando aprì come “Farmacia della Speranza”. Per quasi un secolo, ha servito la comunità dispensando rimedi, unguenti e consigli. La famiglia che la gestiva si tramandò il mestiere di generazione in generazione, fino alla chiusura negli anni Settanta. Abbandonato per decenni, il locale è stato riscoperto quasi per caso durante dei lavori di ristrutturazione. I nuovi proprietari, invece di cancellarne il passato, hanno deciso di onorarlo. Hanno visto nel concetto di “pozione” e “rimedio” una metafora perfetta per l’arte del cocktail: una miscela sapiente di ingredienti capace di curare l’anima e sollevare lo spirito.

Un restauro rispettoso del patrimonio

Il progetto di restauro è stato un esercizio di equilibrio. L’obiettivo era creare un cocktail bar funzionale senza snaturare l’essenza storica del luogo. Ogni elemento originale è stato meticolosamente pulito e restaurato, dalle piastrelle del pavimento agli armadi a muro. Gli interventi moderni sono stati integrati con discrezione. L’illuminazione, ad esempio, è stata progettata per valorizzare i dettagli d’epoca, mentre il sistema audio è completamente invisibile. La sfida più grande è stata adattare il bancone alle esigenze della mixologia moderna, inserendo postazioni refrigerate e attrezzature professionali senza alterarne l’aspetto esteriore. Il risultato è una fusione perfetta tra passato e presente.

ElementoStato originale (1887)Uso attuale nel bar
Scaffalature in legnoContenitori per ingredienti farmaceuticiEsposizione di distillati rari e bottiglie d’epoca
Bancone in marmoPreparazione di ricette medicheCreazione e servizio dei cocktail
Vasi da spezialeConservazione di erbe e polveriElementi decorativi e contenitori per infusioni

Questa scenografia carica di storia non è fine a se stessa, ma serve a preparare il cliente a un’esperienza che va ben oltre il semplice bere.

L’esperienza unica offerta dal bar

Un’atmosfera intima e avvolgente

Il locale può ospitare solo un numero limitato di persone, una scelta voluta per garantire a ogni cliente un’esperienza personale e tranquilla. Non c’è ressa, né voci alte. Un sottofondo di jazz strumentale o musica classica si mescola al tintinnio dei bicchieri e al suono ritmico degli shaker. I tavoli, piccoli e ben distanziati, sono illuminati dalla luce calda di una candela, creando delle isole di intimità. È un luogo dove si viene per conversare, per rilassarsi, per disconnettersi dal mondo esterno e lasciarsi trasportare dalle sensazioni.

Il servizio: un rituale su misura

Il personale gioca un ruolo fondamentale in questa esperienza. I barman, che indossano eleganti camici bianchi in omaggio ai farmacisti di un tempo, non sono semplici esecutori ma veri e propri consulenti del gusto. Il rituale del servizio è studiato nei minimi dettagli:

  • Accoglienza: ogni cliente viene accompagnato al tavolo e gli viene offerta dell’acqua aromatizzata con erbe fresche.
  • Presentazione del menù: il menù, rilegato come un antico ricettario, viene spiegato con cura, illustrando la filosofia dietro ogni creazione.
  • La “prescrizione”: il barman dialoga con il cliente per capire i suoi gusti, le sue preferenze e il suo stato d’animo, per poi consigliare il cocktail perfetto, quasi fosse una prescrizione personalizzata.
  • La preparazione: ogni cocktail viene preparato davanti al cliente con gesti precisi e teatrali, spiegando l’origine degli ingredienti e la tecnica utilizzata.

Il cuore di questa esperienza sensoriale risiede ovviamente nelle creazioni liquide che vengono servite con tanta cura.

I cocktail firmati che seducono il palato

Il menù: un antico grimorio di sapori

Il menù è un’opera d’arte. Diviso in capitoli dai nomi evocativi come “Tonici Rinvigorenti”, “Elisir Euforici” e “Placebo Analcolici”, guida il cliente in un viaggio attraverso sapori inaspettati. Ogni cocktail ha una sua storia, spesso legata a un aneddoto storico della città o a un’antica ricetta medicinale reinterpretata in chiave moderna. Gli ingredienti sono di altissima qualità: distillati artigianali, sciroppi fatti in casa con erbe officinali, bitter rari e guarnizioni che sono piccole composizioni botaniche.

Creazioni emblematiche e ingredienti ricercati

Tra i cocktail più richiesti spiccano creazioni che sono diventate la firma del locale. Non si tratta di semplici drink, ma di vere e proprie esperienze multisensoriali. Ad esempio, “L’Inchiostro del Farmacista” viene servito in una boccetta da medicinale e il cliente deve versarlo su un cubo di ghiaccio trasparente, liberando profumi di anice e liquirizia. “Il Giardino Segreto” è un gin tonic aromatico servito in un bicchiere avvolto da una nuvola di fumo al rosmarino. Ogni sorso è una scoperta, un equilibrio perfetto tra dolcezza, acidità, amarezza e complessità aromatica.

La vera magia di queste bevande, però, nasce dalla mente e dalle mani di chi le ha concepite.

Incontro con il maestro mixologo

Il ritratto di un alchimista moderno

Dietro al successo di questo luogo c’è un nome, quello del suo capo mixologo. Un uomo sulla quarantina, con uno sguardo curioso e delle mani che si muovono con la precisione di un chirurgo e la grazia di un artista. La sua passione per la mixologia è nata quasi per caso, dopo una carriera in botanica. Questo background scientifico è evidente nel suo approccio rigoroso alla distillazione, all’infusione e al bilanciamento dei sapori. Passa le sue giornate a sperimentare, a studiare antichi testi di erboristeria e a cercare piccoli produttori locali per trovare ingredienti unici.

La sua visione della mixologia

Durante il nostro incontro, ci ha confidato la sua filosofia: “Io non vendo drink, offro esperienze. Ogni cocktail è una storia liquida, una prescrizione per un momento specifico. Uso sapori che possono evocare un ricordo, stimolare una conversazione o semplicemente offrire un momento di pura bellezza“. Per lui, il bar è un laboratorio dove l’alchimia incontra la psicologia. Il suo obiettivo non è stupire con effetti speciali, ma creare un’armonia perfetta che parli direttamente all’anima del cliente. La tecnica è fondamentale, ma l’empatia è l’ingrediente segreto.

Questa filosofia rende il locale una meta irrinunciabile per chiunque apprezzi l’arte del bere bene.

L’indirizzo imperdibile per gli amanti dei cocktail

Informazioni pratiche per la visita

Data l’esclusività e le dimensioni ridotte del locale, la prenotazione è fortemente consigliata, spesso con settimane di anticipo. L’indirizzo esatto viene comunicato solo al momento della conferma, per preservare l’aura di mistero e di scoperta. Il bar è aperto solo la sera, dal martedì al sabato. Non esiste un dress code formale, ma l’eleganza dell’ambiente invita a un abbigliamento consono. Il prezzo dei cocktail è superiore alla media, ma è pienamente giustificato dalla qualità degli ingredienti, dalla ricerca e dall’esperienza complessiva offerta.

Perché questo bar è più di un semplice bar

Visitare questo luogo non significa solo bere un ottimo cocktail. Significa immergersi in un’atmosfera unica e partecipare a un rituale. È una destinazione che attrae intenditori da tutto il mondo, ma anche semplici curiosi alla ricerca di qualcosa di diverso. Le ragioni del suo successo sono molteplici:

  • L’ambientazione storica: un autentico viaggio nel tempo in una farmacia del XIX secolo.
  • La creatività: cocktail innovativi che raccontano una storia.
  • La qualità: una selezione maniacale di ingredienti e distillati.
  • Il servizio: un’accoglienza personalizzata e attenta che fa sentire ogni cliente speciale.

In un mondo dominato dalla standardizzazione, questo luogo rappresenta una celebrazione dell’autenticità e della maestria artigianale.

Quest’antica farmacia trasformata in tempio della mixologia offre molto più di un semplice drink. È un’immersione totale in un mondo dove la storia si fonde con l’innovazione, dove ogni dettaglio, dall’arredamento al servizio, è pensato per creare un’esperienza memorabile. Un indirizzo prezioso, custodito come un segreto, che dimostra come un cocktail possa essere non solo una bevanda, ma una vera e propria forma d’arte e un elisir per lo spirito.

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